Le truffe telefoniche sono un fenomeno che esiste da decenni, ma rimangono attuali e rappresentano una minaccia costante per gli utenti. 

 Queste pratiche fraudolente sono in continua evoluzione, rendendo sempre più difficile per i consumatori difendersi.  

La loro crescente diffusione e la facilità con cui possono generare profitti per i criminali le rendono una problematica seria da affrontare. 

Esistono diverse tipologie di truffe telefoniche, tutte mirate a svuotare il credito telefonico degli ignari consumatori. Tra le più comuni e insidiose c’è lo spoofing, una tecnica in cui il truffatore falsifica il numero di telefono visualizzato dalla vittima. 

 Questo numero può apparire come un numero locale, ad esempio con un prefisso di Milano o di Reggio Emilia, ma in realtà si tratta di un numero mascherato proveniente dall’estero.  

Questa strategia ingannevole ha come obiettivo quello di indurre la vittima a richiamare, con il risultato di far partire una telefonata dai costi elevati. La fiducia nel riconoscere un numero locale spesso porta gli utenti a rispondere o a richiamare, esponendoli così al rischio di essere truffati 

Altre tecniche di truffe telefoniche attuali: 

Lo spoofing è solo una piccola parte del panorama delle truffe. Un’altra tecnica tornata in auge è la truffa Wangiri, che in giapponese significa “uno squillo e giù”. In questo caso, il truffatore effettua una chiamata lasciando la vittima con una chiamata persa. Queste chiamate provengono spesso da numeri internazionali, che possono apparire confusi o familiari, soprattutto per chi ha parenti all’estero o sta aspettando una chiamata di lavoro. 

La vittima, notando la chiamata persa, è indotta a richiamare. A questo punto, entra in gioco la truffa vera e propria: il numero richiamato appartiene a un servizio a pagamento. I costi possono essere notevoli e, in alcuni casi, la vittima si trova a dover pagare sia il costo della chiamata in uscita sia per la connessione con il numero truffaldino.  

Caratteristiche della Truffa Wangiri 

  • Richiamo: Spinta dalla curiosità, la vittima potrebbe richiamare il numero. Questo è il momento in cui si verifica la truffa vera e propria. La chiamata in entrata può attivare tariffe elevate, a volte per il semplice fatto che il numero chiamato è associato a un servizio premium o a una linea a pagamento. 

  Cosa Fare in Caso di Truffa Wangiri 

La variante del Wangiri: la One Ring Scam: 

In questa variante più evoluta, spesso si utilizzano numeri locali o internazionali brevi e si tenta di rendere la chiamata persa particolarmente sospetta o urgente, per esempio simulando numeri di supporto clienti, emergenze o numeri simili a quelli delle autorità. 

La One-ring scam moderna può utilizzare tecnologie di caller ID spoofing per far apparire il numero di provenienza come affidabile o vicino alla località della vittima, aumentando le probabilità di essere richiamati. 

La principale differenza tra la variante classica del Wangiri e la One-ring scam moderna sta nella tecnologia di mascheramento del numero e nel contesto più sofisticato e ingannevole utilizzato per attirare le vittime, sfruttando anche tecniche di spoofing. 

Come Proteggersi dai rischi del Wangiri e simili 

App per Identificare e Segnalare Numeri Sospetti 

  1. Truecaller: 
  1. Hiya: 
  1. Mr. Number
  1. Call Blocker: 
  1. Robokiller: 
  1. Whoscall: 

       Queste app non solo sono utili per identificare i numeri sospetti, ma permettono anche di segnalare attivamente truffe e spam, contribuendo così a proteggere te stesso e altri utenti. 

       Quando si sceglie un’ app, bisogna verificare sempre le recensioni e le valutazioni per assicurarsi che soddisfi le proprie esigenze. Inoltre, ricordare di mantenere sempre aggiornate le app e il sistema operativo del proprio dispositivo per una maggiore sicurezza. 

Infine, prevenire è meglio che curare! Il primo passo fondamentale è prestare attenzione ai cookie a cui si aderisce quando si naviga sul web, accettando solo quelli essenziali e tecnici e rifiutando quelli opzionali che potrebbero condividere eventuali dati personali con terzi ed assicurarsi d firmare solo nei campi obbligatori e dove il consenso è strettamente necessario per ricevere il servizio. In questo modo, la noia di finire in liste poco protette, facilmente accessibili ai cybercriminali sarà scampata.

Inoltre, è possibile apportare un’ ulteriore verifica, controllando se il numero che chiama è iscritto al Registro degli Operatori di Comunicazione tramite l’Agcom. Se il numero non fosse registrato e continua a chiamare, sarebbe meglio bloccarlo manualmente. 

Un’altra cosa da utile da fare è segnalare la cosa all’Agcom. Si può fare in vari modi: 

Con un po’ di attenzione e qualche accortezza, possiamo tenere lontane le truffe telefoniche e proteggerci dai rischi e cooperare con le segnalazioni per evitare queste truffe! 

Fonti:  

Garante Privacy,        

Polizia Postale 

AT&T Newsroom 

Verizon 

“Wangiri scam one ring scam service a pagamento costi vittima fonti” 

 Hiya Voice — Scam of the Month: The Wangiri Scam 

blog.hiya.com 

Truecaller — The Rising Threat of the ‘Wangiri’ Phone Scam in the US 

truecaller.com 

da implementare